Cari Mamaafrikini,

Oggi vogliamo aggiornarvi su alcuni fatti che sono accaduti qui in Kenya e che ci hanno costretto a dare una brusca sterzata al Progetto Alimentare a favore della Happy Children Nursery School. Ve ne parliamo ammettendo, in un certo senso, la sconfitta nei confronti di qualcosa in cui credevamo tantissimo, e lo facciamo per amore di trasparenza e per l’onestà che dobbiamo, sempre e comunque, a tutti quelli che continuano ad aiutarci.
Poco più di un mese fa, durante uno dei nostri periodici controlli a scuola, ci siamo accorti che non tutto il cibo acquistato veniva utilizzato per i bambini. Anche quando i bimbi erano meno della metà, tutto il cibo veniva cucinato, per poi essere suddiviso più o meno equamente tra quelli che invece avrebbero dovuto vigilare sul corretto svolgimento del progetto. Ci sono state milioni di scuse, di lacrime, di “Mama dammi un’altra possibilità”. E noi lo abbiamo fatto. Perchè conosciamo bene la realtà in cui tanti di loro si trovano a vivere.
Inutile dirvi che da quel momento i nostri controlli si sono intensificati e purtroppo ci siamo accorti che, quasi sempre, in concomitanza con la distribuzione di carne e pollo, quello che veniva distribuito era solo la minima parte di quello che era stato acquistato. Non è nostra abitudine nè intenzione giudicare nessuno; sappiamo bene che la fame, la povertà e quant’altro possono essere dei cattivi consiglieri, ma non potevamo certo lasciar passare una cosa simile. Non potevamo farlo per rispetto a quanti ci sostengono e perché, per principio, non si può accettare che in una scuola passi un simile insegnamento a dei bambini che stanno crescendo e che saranno gli adulti di domani, motivo per cui abbiamo deciso di sospendere il progetto seduta stante, in attesa di un chiarimento definitivo sulla questione, che però non c’è stato.
A questo punto, dopo consultazione all’interno del nostro direttivo, abbiamo deciso di chiudere definitivamente il Programma Alimentare e tutti i progetti ancora in piedi nella scuola e metterci a cercare una nuova struttura che garantisse maggiori sicurezze a noi, ai nostri sostenitori e soprattutto ai nostri bambini. Ci sembra di aver trovato questa oppotunità alla “Wings of Love Kindergarden”.
Si tratta di una Nursery il cui direttore è il pastore della Chiesa Cattolica all’interno del cui terreno sorge la scuola. Anche questa si trova a Mtangani, ma ancora più verso il centro del villaggio; è decisamente più grande perchè ogni classe ha la sua aula e la sua insegnante. Ci sono 70 bambini ed alcuni di questi sono orfani di uno o entrambi i genitori. La scuola è già fornita di una rudimentale cucina in cui preparano il porridge per la colazione.
Abbiamo incontrato le maestre, il pastore, le famiglie dei bambini e sono tutti più che contenti di essere beneficiatari del nostro progetto; a breve vi daremo i ragguagli su questo nuovo inizio che speriamo, con l’esperienza acquisita, si riveli più proficua per noi ma soprattutto per i bambini che vogliamo aiutare.

Grazie a tutti.
Mama Afrika