CATEGORIA: SOLIDARIETÀ

GUARDARE IL MONDO AD ALTEZZA DI BIMBO

Qualche giorno fa ero in giro per Malindi, non la Maindi dei turisti, non la Malindi dei locali. La Malindi “loro”, dei vicoli senza strada, delle pozzanghere che non si asciugano mai.

Ero lì, dicevo, in uno di quei vicoli e mentre aspettavo un fundi, ho visto un gruppo di bimbi. Niente di strano. Una di loro però era a terra e seguiva gli altri strisciando sulle mani. Poi gli altri bimbi si sono allontanati e lei è rimasta li, da sola.
La parte di sotto del vestito era stranamente vuota eppure, dall’orlo sbrindellato due piedini spuntavano in una posizione improbabile.
Si è avvicinata a me, sempre usando le mani come gambe, il bellissimo viso di luna piena rivolto verso l’alto.
Mi ha detto che si chiama Sabina ed ha 4 anni.

Il momento che mi ha spaccato dentro però è stato quando ha cercato di scendere il gradino; quando la sua guancia, il corpo sbilanciato in avanti, ha toccato quella terra che le ha lasciato una impronta sul viso.
Ecco a quel punto non ho avuto più parole o sorrisi da dispensare, la mia mente ha preso a lavorare veloce:
“Devo tirarla su da terra! ” riuscivo solo a ripetere a chi mi stava accanto e che aveva gli occhi più lucidi dei miei.
Già, ma come?
Beh, Mama Afrika no?
Siamo qui per questo!
E certa che nessuno dei soci avrebbe rifiutato l’aiuto a quella bimba, mi sono detta che la sola cosa da fare era trovare una carrozzina.
Già ma dove la trovo io una carrozzina a Malindi?
Susan, ecco dove, chiediamo a lei!

Ed ancora una volta il grande cuore di Mama Susan, la mia sorella africana, non mi ha deluso.
Si perché non si è limitata a dirmi dove trovarla, mi ha donato una carrozzina del Gof.
E si perché Susan è così, un cuore sempre aperto sul mondo: donazione ricevuta, donazione fatta e God bless everyone.

E così poche ore dopo, a casa é arrivata una carrozzina, una ruota mezzo rotta ma il mio mitico Babbo ci ha messo poco a rimetterla a nuovo.

Ed eccola Sabina stiamo arrivando, le tue gambe rotolanti, il tuo nuovo modo di guardare il mondo da altezza di bimbo.